Sergio Pace 

Referente del Rettore per i Servizi bibliotecari, archivistici e museali, Politecnico di Torino

Il ritorno della fenice. Spazio reale e spazio simbolico nell’architettura delle biblioteche contemporanee

Come la fenice, anche la biblioteca è parsa morire più d’una volta, per risorgere sempre dalle proprie ceneri. Anche in un’età di (presunta) digitalizzazione globale, la biblioteca resiste come spazio complesso, dove trovare non soltanto libri, periodici e giornali, ma anche quei supporti e quelle attività che attorno alla produzione culturale gravitano, in forma analogica e/o digitale. All’alba del nuovo millennio, non è possibile replicare il modello delle biblioteche monastiche che hanno reso grande la storia europea, ma è ormai indispensabile (continuare a) costruire spazi aggregati attorno all’idea stessa della parola - scritta, detta, rappresentata – che sola consente l’acquisizione e il consolidamento dei diritti fondamentali di cittadinanza, instancabilmente ricondotti a una pratica costante di dialogo.

Sergio Pace (Napoli, 1963) è professore ordinario di Storia dell’Architettura presso il Politenico di Torino, dove peraltro ricopre il ruolo di referente del Rettore per i Servizi Bibliotecari, Archivistici e Museali.