Stefano Parise

Direttore Area Biblioteche del Comune di Milano

Milano 2026: le biblioteche alla prova del cambiamento. Il piano strategico 2022-2026 del Sistema Bibliotecario di Milano fra continuità e nuovo impegno sociale per la città (con Liù Palmieri)

Il sistema bibliotecario di Milano ha avviato nel 2021 la stesura di un piano strategico con l’ambizione di diventare, entro il 2026, una forza centrale per rafforzare la capacità dei milanesi di vivere in una metropoli orientata all’innovazione, equa e sostenibile, proponendosi come un moltiplicatore di informazioni, competenze e capacità. Questa nuova vision segna per le biblioteche l’assunzione di una nuova sfida: da un parte, dare un contributo peculiare alla realizzazione di quattro grandi obiettivi di cambiamento per la Milano del futuro - la transizione ambientale, la transizione digitale, la città della prossimità e la partecipazione culturale diffusa come vettore di socialità e cittadinanza consapevole; dall'altra, farlo senza interrompere le attività che hanno contribuito nel tempo a rendere visibile e riconoscibile il ruolo del servizio bibliotecario in città. L’intervento illustra i presupposti, le tappe e lo stato dell’arte di questo percorso.

Stefano Parise è il Direttore dell’Area Biblioteche del Comune di Milano dal 2014. Bibliotecario dal 1988, è stato responsabile del Centro Culturale Cascina Grande di Rozzano (2000-2006) e Direttore Generale della Fondazione Per Leggere – Biblioteche Sud Ovest Milano (2006-2011).
E’ stato coordinatore della Commissione Nazionale Biblioteche pubbliche (2005-2008), membro del Comitato Esecutivo Nazionale (2008-2011) e Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Biblioteche (2011-2014). Ha ricoperto diversi incarichi associativi a livello internazionale come membro dell’Executive Committe (2015-2018) e Vice Presidente (2018-2021) di EBLIDA e come membro della Europe Regional Division di IFLA (dal 2021).
Nell’ambito delle sue funzioni al Comune di Milano, ricopre il ruolo di Vice Direttore Cultura, di focal point nell’ambito della rete delle Città Creative per la letteratura UNESCO ed è stato recentemente nominato coordinatore scientifico del progetto per la realizzazione della nuova Biblioteca Europea di Informazione e Cultura.