Laura Ricchina

Responsabile Biblioteca Chiesa Rossa, Comune di Milano

Il ruolo della biblioteca sociale nel rilancio delle periferie metropolitane

Le biblioteche collocate nei territori delle aree metropolitane, ricevono una spinta notevole all’innovazione delle modalità di produzione culturale, dalle trasformazioni in atto nel contesto socio-culturale del territorio urbano, con cui dialogano e che le ha indotte a modificare l’approccio ai servizi e le modalità stesse di intendere la biblioteca. La partecipazione attiva dei cittadini che sono coinvolti nell’organizzazione degli eventi e delle attività, fino alla vera e propria co-progettazione con il terzo settore e il mondo dell’associazionismo, portano a definire priorità, metodologie di lavoro, competenze differenti con l’obiettivo di costruire un servizio culturale sempre più vicino ai bisogni e alle esigenze dei cittadini, sempre più corrispondente alla realtà in cui la biblioteca è inserita. La sfida che è insita in questo approccio è l’inclusione, ovvero riuscire a coinvolgere fasce della popolazione che non partecipano alle attività della biblioteca. L’intervento analizza l’esperienza concreta della Biblioteca Chiesa Rossa, appartenente al Sistema Bibliotecario Urbano di Milano, che è stata investita in modo significativo da questo processo e cerca di mettere in evidenza aspetti positivi e criticità della co-progettazione- come strumento per coinvolgere attivamente i cittadini nella vita culturale e allargare la partecipazione. La biblioteca viene a fare parte di un organismo territoriale a vocazione socio-culturale multifunzionale, multiculturale, accessibile a tutti, in cui si inserisce e si confronta attraverso la sua specificità di promozione della lettura, ma anche e soprattutto di attivatore di processi culturali partecipati e condivisi.

Ha collaborato con la Cattedra di Biblioteconomia dell’Università degli Studi di Milano, con cui ha partecipato a diversi progetti, tra cui lo studio di fattibilità della BEIC, la progettazione della nuova Biblioteca di Carpi e di Agrate Brianza, lo studio preliminare per la costituzione del Sistema Bibliotecario Sud Ovest. Dal 1993 è bibliotecaria presso il Comune di Milano. Dal 2000 al 2009 è stata responsabile del comitato scientifico collezioni documentarie del Centro Servizi della Fondazione Per Leggere - Sistema Sud Ovest Milano. Dal 2010 al 2015 è stata responsabile della Biblioteca Gallaratese, e dal 2016 è responsabile della Biblioteca Chiesa Rossa del Sistema Bibliotecario urbano di Milano. Negli ultimi anni si è occupata di progetti di Intercultura e di educazione alla pace e di accessibilità nell’ambito della biblioteca sociale per lo sviluppo civile e culturale della periferia metropolitana. Attualmente è referente per il Sistema bibliotecario del gruppo di lavoro sull’accessibilità.