Anna Busa

Marketing consultant, Docente a contratto presso l’Università di Bologna Alma Mater-Campus di Ravenna

Il digitale, da spazio a luogo. La dimensione phygital della biblioteca (con uno sguardo al metaverso)

Quello che chiamiamo trasformazione digitale è un insieme di modificazioni tecniche, culturali e organizzative che riguardano persone, processi e tecnologie. E proprio l'azione combinata di questi elementi permette di erogare nuovi servizi e creare nuove modalità di interazione tra persone, luoghi, oggetti. Il digitale, quindi, non più visto come spazio (prevalentemente di servizio, in cui disporre di connessione, tecnologie, …), ma come luogo di interesse e curiosità, di apprendimento e di scambio, come realtà di interrelazioni. La biblioteca, grazie alla sua nuova dimensione phygital (fisica e digitale) può offrire la possibilità di integrare livelli esperienziali e in-formativi aggiuntivi rispetto a quelli fin qui realizzati. Proprio perché il digitale non è solo una tecnica ma “un modo nuovo di segnare i rapporti fra le persone e la vita sociale”.

Anna Busa, digital strategist per la promozione e valorizzazione dei servizi e dei patrimoni culturali (biblioteche, musei, archivi). Marketing manager per aziende ed enti. Professoressa a contratto presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Campus di Ravenna - Dipartimento Beni Culturali, corso di laurea magistrale in “Scienze del libro e del documento” - Docente per AIB Associazione Italiana Biblioteca e altri Enti di formazione. Autrice per Editrice Bibliografica di “Come fare marketing digitale in biblioteca” (2019), “Come facilitare l’incontro con i pubblici della biblioteca” (2020), “Come fare branding in biblioteca” (2021)