Rossana Morriello

Servizio Programmazione Sviluppo e Qualità, Politecnico di Torino

Piattaforme bibliotecarie aperte e resilienti

La piattaforma è diventato il modello prevalente nella società odierna, alla base delle strutture sociali in cui viviamo, tanto che si parla di una “società delle piattaforme” e di “un ecosistema delle piattaforme”. L’idea della piattaforma è oggi prevalentemente associata al digitale ma in realtà è un modello per offrire servizi, commerciali e non commerciali, che esiste da ben prima di Internet e non riguarda solo il mondo digitale. Si tratta di modello basato sulla raccolta, sistematizzazione e trasformazione in valore dei dati, con una forte enfasi sulle relazioni: tra gli utenti, tra i produttori o le istituzioni e gli utenti, tra le stesse piattaforme. Un modello che ben si adatta alla natura relazionale della biblioteca e ai metodi gestionali “data-driven” che in misura crescente sono oggetto della pratica e della riflessione biblioteconomica. La relazione affronterà le modalità con le quali il modello della piattaforma può essere associato alle biblioteche, tenendo in considerazione le istanze sia di apertura sia di decentralizzazione del sistema delle piattaforme che stanno emergendo.


Rossana Morriello è bibliotecaria al Politecnico di Torino dove si occupa di valutazione della ricerca presso l’area Programmazione Sviluppo Qualità e Life. In precedenza ha lavorato presso i servizi bibliotecari dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, come responsabile dell’acquisizione e gestione delle risorse digitali di ateneo. È autrice di numerosi articoli su riviste, contributi in volumi e in convegni. Tra le sue pubblicazioni recenti, il libro Le raccolte bibliotecarie digitali nella società dei dati (Editrice Bibliografica, 2020). Fa parte del comitato editoriale di riviste italiane e straniere ed è componente dell’Osservatorio AIB biblioteche e sviluppo sostenibile e dell’Osservatorio AIB lavoro e professione.