Maurizio Vivarelli

Dipartimento di Studi storici, Università di Torino

Reading(&)Machine. Identità della biblioteca e intelligenza artificiale (con Marco Mellia)

L’intervento descrive le premesse, il contesto, ed alcune caratteristiche di fondo del progetto Reading(&)Machine, sviluppato in collaborazione tra centri SmartData@Polito e VR@Polito del Politecnico di Torino, Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino e Biblioteche Civiche Torinesi.

L’obiettivo del progetto è realizzare un ambiente innovativo in grado di rappresentare e arricchire l’esperienza della lettura, grazie all’azione di algoritmi di raccomandazione e di una specifica interfaccia, ed entrare a far parte della definizione di una diversa «identità», digitale e fisica, dello spazio della lettura in biblioteca.

Reading(&)Machine si basa sulla elaborazione del contenuto informativo dei dati prodotti dalle biblioteche, e di ulteriori tipologie di dati provenienti dalla piattaforma di social reading aNobii e da social network generalisti.

Reading(&)Machine, come esplicita il suo stesso nome, è dunque, in sintesi, una nuova configurazione di macchina per leggere, che può contribuire a valorizzare ruolo e funzioni delle biblioteche negli attuali scenari della ipermodernità.

Maurizio Vivarelli è professore ordinario di Bibliografia e biblioteconomia presso il Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino. I temi principali della sua ricerca riguardano spazio ed identità della biblioteca pubblica (Un’idea di biblioteca, 2010; Lo spazio della biblioteca, 2013; A partire dallo spazio, 2016; The identity of the contemporary public library, 2016, con Margarita Pérez Pulido); lettura e social reading (Le reti della lettura, 2016, tradotto in spagnolo con Las redes de la lectura, 2019, con Chiara Faggiolani; Social reading and the role of data in improving reading experiences della rivista “DigitCult. Scientific Journal on Digital Cultures”, 2019, con Gianni Corino, Chiara Faggiolani, Lorenzo Verna; La lettura, con contributi di Cecilia Cognigni e Chiara Faggiolani, 2018); evoluzione della cultura bibliografica in ambiente digitale (Le dimensioni della bibliografia, 2013). Fa parte del comitato scientifico di “AIB studi”, “Biblioteche oggi”, “Biblioteche oggi Trends”, “Culture del testo e del documento”, “JLIS.it”; è membro del Comitato direttivo della SISBB. Società Italiana di Scienze Bibliografiche e Biblioteconomiche e del Centro Interdipartimentale dell’Università di Torino di Digital Scholarship for the Humanities.