Paolo Baldi
Regione Toscana, Direttore Patrimonio culturale, Siti UNESCO, Arte contemporanea, Memoria

Come cambiano i luoghi della conoscenza: la trasformazione digitale in Toscana

 

La trasformazione digitale delle biblioteche, degli archivi e dei musei della Toscana era in atto, già prima della pandemia, nella sua parte  più “superficiale” e meno “strutturale”: aveva a che fare con la digitalizzazione del patrimonio bibliografico/documentario/archivistico oppure con la messa a disposizione di risorse digitali (ad esempio il servizio di Biblioteca digitale “DigiToscana-MediaLibraryOnline”), di cataloghi museali accessibili on line e di visite virtuali ai musei, o ancora con l’erogazione di corsi di formazione permanente in modalità a distanza (si ricorda l’esperienza del progetto Trio della Regione Toscana).

 

In realtà, prima della pandemia, non ci eravamo interrogati a sufficienza sul cambiamento che il digitale e le nuove tecnologie avrebbero potuto determinare in “profondità” e in termini più organici, quindi non avevamo pensato a quanto potessero impattare sulle modalità di accedere e fruire degli spazi fisici e di erogare i servizi, trasformando la stessa visione di biblioteca/archivio/museo, da luogo fisico di accesso e fruizione delle collezioni a piattaforme in grado di facilitare la costruzione di una conoscenza collettiva e condivisa, intessuta di saperi tradizionali e innovativi, di sapere essere e saper fare.

 

La relazione intende dar conto delle esperienze e delle riflessioni attivate in questo ultimo anno e mezzo, tra gli operatori pubblici e privati del sistema della cultura toscano, nella direzione di una integrazione tra analogico e digitale, tra tradizione e innovazione, della conseguente necessità di revisione e riqualificazione dei profili del personale. In questo contesto, i fondi del PNRR e quelli legati alla nuova programmazione comunitaria 2021-2027 rappresentano una grande opportunità per il miglioramento dell’accessibilità delle nostre istituzioni culturali.

Paolo Baldi è nato a Cortona il 26 novembre 1964. Laureato in Scienze Politiche alla Facoltà Cesare Alfieri di Firenze, lavora in Regione Toscana dal 1990.

 

Principali incarichi:

- Dirigente responsabile dell’Area di coordinamento Programmazione dal 2010 al 2013.

- Dirigente responsabile dell’Area di Coordinamento Formazione, orientamento e lavoro dal 2013 al 2015.

- Direttore della Direzione Istruzione e formazione dal 2015 al 2021.

- Dirigente responsabile del Settore Patrimonio culturale, museale e documentario, Siti Unesco, Arte contemporanea, dal marzo 2021 ad oggi. Svolge funzioni relative a: valorizzazione e promozione di Musei ed Ecomusei. Interventi per la conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, degli spazi e dei luoghi destinati alla cultura. Valorizzazione e promozione di Biblioteche, Archivi e Istituzione culturali.  Progettazione, coordinamento e attuazione di progetti per la cultura della memoria e degli interventi di cui alla L.R. 38/2002. Progettazione, coordinamento e attuazione di progetti per la cultura e l'arte contemporanea.