Raffaele De Magistris

 

già Direttore della Biblioteca universitaria di Napoli

Se una Biblioteca Universitaria guarda al territorio

Negli ultimi anni, soprattutto a partire dalla conclusione nei lavori di ammodernamento e ristrutturazione che l’hanno interessata per oltre un decennio, la Biblioteca Universitaria di Napoli si è aperta decisamente al territorio circostante. Due i fattori che hanno inciso maggiormente. In primo luogo è profondamente mutato il contesto interno all’Università Federico II e alla sua rete di servizi bibliotecari, sviluppatasi enormemente, ma in modo autonomo rispetto alle politiche dell’odierno MIC (basti pensare al divergere delle scelte in materia di SBN). Per altro verso ha subito profonde trasformazioni il tessuto urbano intorno alla Biblioteca, che ha visto la rinascita sotto vari aspetti del Centro storico, cui ha fatto da corollario anche una forte presa di coscienza civile rispetto agli storici fenomeni di degrado e malavitosi. Un Centro storico su cui grava però l’assenza di una biblioteca pubblica comunale. Pertanto, in questi ultimi anni l’orizzonte di riferimento, il paradigma di servizio a cui guardare è parso sempre più quello della biblioteca pubblica, nella versione, frequente in Italia, di una biblioteca pubblica dalla “storia antica”. L’intervento vuole proporre una prima riflessione su questa esperienza, di cui si cerca di mettere in evidenza aspetti positivi, criticità e limiti. Ne emerge uno scenario sfaccettato, all’interno del quale, tuttavia, alcuni elementi cardine paiono ineludibili, primi fra tutti l’individuazione di modelli gestionali e offerte di servizi capaci di coinvolgere fasce di pubblico molto più ampie di quelle tradizionali e la collaborazione con tutti gli attori culturali e sociali attivi sul territorio.

Raffaele De Magistris è bibliotecario (in servizio dal 1979 al 2020). Ha diretto la Biblioteca Universitaria di Napoli dal 2015 al 2020 e la Biblioteca Oratoriana dei Girolamini di Napoli nel 2016-2017; di quest’ultima è stato anche Custode giudiziario nel 2017-2018. Diversi gli incarichi e le cariche ricoperti in seno all’AIB: presidente della Sezione Campania, coordinatore di Commissioni nazionali e dell’Osservatorio lavoro e professione, membro del CEN, attualmente è componente della Commissione attestazione. Ha svolto attività di docenza per l’Associazione, Enti pubblici, l’Università Federico II di Napoli. Su incarico dei rispettivi enti ha realizzato studi di fattibilità relativi all’organizzazione e gestione di biblioteche pubbliche e scolastiche. Autore di lavori monografici e articoli in riviste specializzate e volumi collettanei. Interessi prevalenti: la biblioteca pubblica; il management e i sistemi di monitoraggio e valutazione della qualità.