Chiara Storti 
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Web archiving: trasformazione digitale e conservazione della memoria


L’alluvione di Firenze del 1966 se da una parte danneggiò, talvolta irreversibilmente, migliaia di documenti della Biblioteca Nazionale Centrale, dall’altra incentivò un vera e propria mobilitazione internazionale di professionalità, rivoluzionando la concezione e l’organizzazione del restauro librario e documentario nel nostro Paese.
Per la conservazione del digitale, la pandemia da Covid-19 potrebbe rivelarsi una “nuova alluvione”: in particolare per l’Italia, potrebbe essere l’occasione per ridefinire scientificamente procedure spesso basate solo sulla ricerca empirica, per creare infrastrutture stabili e per riorganizzare la cooperazione sia nazionale che internazionale in questo settore. Da tale prospettiva verrà esaminato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nelle sue componenti riguardanti la trasformazione digitale, e si proporrà un modello decentralizzato per la realizzazione di un servizio nazionale di Web archiving, per garantire la preservazione della memoria digitale e del patrimonio culturale contemporaneo.

Chiara Storti è funzionario bibliotecario presso i Servizi informatici della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (BNCF). È responsabile di Magazzini Digitali, il servizio nazionale di conservazione e accesso a lungo termini alle pubblicazioni digitali, e del servizio di Web archiving. Si occupa, inoltre, della gestione e della pianificazione degli sviluppi degli applicativi di biblioteca, della comunicazione online e dei social media. Ha curato la recente adozione in BNCF di Folio, la prima Open Source Library Services Platform di comunità.
Dal 2010 al 2017 è stata archivista e bibliotecaria presso l’ufficio di Coordinamento della Rete bibliotecaria di Romagna e San Marino.

È membro del Gruppo di lavoro AIB sulle Biblioteche Digitali (GBDIG).

È socia di Wikimedia Italia, attiva in particolare nei progetti GLAM.