Anna Maria Tammaro 
Editor in Chief, Digital Library Perspectives

Come cambia il profilo del bibliotecario nel contesto internazionale

 

Negli ultimi due decenni i cambiamenti sociali e organizzativi ed i cambiamenti causati dalla digitalizzazione sono stati enormi e le biblioteche per rimanere rilevanti si sono impegnate in processi di innovazione con profondo impatto su servizi, strategie, organizzazione, uso dello spazio e con la conseguente necessità di nuove competenze dei bibliotecari. Durante la pandemia, è stato evidente come le biblioteche da istituzioni concentrate sul numero di prestiti, libri e collezioni si stiano trasformando in organizzazioni concentrate sulle comunità e si sono comprese opportunità e rischi del digitale. Inoltre, gli appelli per una trasformazione della società più inclusiva - espressa attraverso l'equità e i movimenti orientati alla gestione delle diversità - stanno mettendo in discussione il concetto del ruolo neutrale delle biblioteche e suggeriscono un approccio più attivista con una posizione chiara per la giustizia sociale e la democrazia. Come acquisire le competenze necessarie per questo nuovo ruolo? I bibliotecari possono fare reti per scambiarsi esperienze ed apprendere vicendevolmente. Nel 2020 la Commissione europea ha approvato il Progetto Newcomer con partner da Olanda Danimarca Germania Cecoslovacchia e Italia per facilitare la condivisione di conoscenze tra docenti e professionisti.

Anna Maria Tammaro è Editor in Chief di Digital Library Perspectives (Emerald) e Editor della Colonna Digital Heritage di International Information and Library Review (Taylor Francis).

Attualmente è membro del Board e del Professional Development Committee di ASIS&T. In IFLA è stata membro del Governing Board e Chair delle Sezioni Education and Training e Library Theory and Research.

Fino al 2018 ha insegnato nel Master congiunto "DILL International Master Digital Library Learning" con l'Università di Tallinn e l'Università di Parma.